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Condomini da riqualificare una responsabilità condivisa

Da una situazione di totale libertà, vissuta nel 2021 nell’ambito degli interventi di riqualificazione degli immobili, si è passati attraverso tutta una serie di disposizioni, ad una posizione di chiusura, sia per quanto concerne le procedure di affidamento dei lavori, sia in relazione ai soggetti cessionari, il tutto con maggiori controlli e limiti.

Come ci spiega l’ Avv Massimiliano Barbero del Centro Studi Agiai nella foto, con il D.L n° 157/2021 ( le cui norme con alcune modifiche sono state inserite nella legge di bilancio 2022), a partire dal 12.11.2021 è scattato l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione nel caso di opzione
per la cessione del credito o lo sconto in fattura, anche per i bonus minori. Tra i vari oneri e doveri in capo all’amm.re di condominio, vi è quello relativo alla scelta dei professionisti incaricati delle varie verifiche connesse ai bonus individuati, nonché la verifica delle varie coperture assicurative dagli stessi adottati. Ricordiamo infatti che il decreto frodi ( DL 13/2022 entrato in vigore in data 26.02.022) ha imposto nuove regole
connesse ai rischi afferenti le asseverazioni. Le nuove regole che dovranno essere adottate dai professionisti, prevedono che i massimali vengano aggiornati, ovvero detto in altre parole, per ogni (euro) asseverato, ci debba essere un euro libero di massimale.

Avv. Barbero Centro Studi AGIAI
Avv. Barbero Centro Studi AGIAI

Per le polizze relative ad una singola operazione, il massimale sarà pari al valore dell’opera, mentre per quelle a “consumo” dovrà essere il professionista a conteggiare il valore dei vari interventi. È di tutta evidenza che l’Amministratore, quale datore di lavoro, debba impedire situazioni tali da provocare infortuni sul lavoro. Ricordiamo in questa sede, che l’amministratore condominiale è il committente dei lavori,
ed è responsabile della sicurezza di lavoratori impiegati. L’amministratore deve informare il titolare dell’impresa della presenza di linee vita nel tetto o della sua fragilità, per evitare la caduta dei lavoratori, che statisticamente rappresenta il 50% dei sinistri sul lavoro.

Sottolineiamo anche che per l’art.93 del Dlgs 81/2008, l’opera deve essere affidata ad una impresa in possesso di regolare Durc, oltre ad essere tenuto ad eliminare i rischi ex art.15 del Dlgs 81/2008. Se il datore di lavoro, appresta un sistema di sicurezza affetto da criticità, risponde penalmente dell’infortunio causato anche per colpa del lavoratore che abbia tenuto iniziative personali per accelerare le modalità di lavoro.
Una per tutte la pronuncia della Cassazione 17223/2019. Che il Superbonus sia una opportunità per riqualificare il nostro patrimonio immobiliare da un punto di vista energetico e di adeguamento alle più recenti norme antisismiche, è innegabile. Ma è altrettanto vero che occorre prestare attenzione nello svolgimento degli adempimenti, poiché da eventuali errori e/o omissioni anche di natura “formale” può derivare non solo la perdita del beneficio
fiscale ma possono scaturire profili di responsabilità nei confronti dell’amministratore di condominio. L’amministratore dovrà, dunque rispettare il (poco chiaro e frammentario) dettato normativo avvalendosi anche di specifici consulenti

AGIAI, Associazione Geometri Italiani Amministratori Immobiliari

La pagina dell’AGIAI su La Stampa del 25 Aprile 2022